Procedimento
Con un procedimento manuale o fotochimico si chiudono le maglie della tela nelle zone che non vogliamo stampare e si lasciano aperte le maglie nelle zone da stampare, l’inchiostro si mette direttamente sulla matrice e con una racla di gomma si esercita una certa pressione in maniera che l’inchiostro passi attraverso le maglie del tessuto e si depositi sul supporto da stampare.
Stampa con racla
La serigrafia come è intesa oggi (stampa con racla) è una tecnica relativamente recente e risale agli inizi del Novecento, ma in effetti è un’evoluzione dell’antica tecnica dello stampino.
Non si può stabilire esattamente a chi si debba l’invenzione di questo sistema di stampa, certo è che parecchi secoli fa, in Estremo Oriente veniva utilizzato per decorare stoffe, ceramiche o altri materiali attraverso una maschera o uno stampino, sul quale veniva traforato un disegno che si stampava facendo pressione con un tampone o con una spazzola, ottenendo così numerose copie dello stesso soggetto.
Preparazione del lucido
Il disegno che si vuole impressione su ogni singolo telaio deve essere ad un solo colore; se si desiderano stampare più colori, dovrà essere utilizzato un telaio per ogni colore.
Esposizione
Il tempo di posa è determinato anche dal tipo di sorgente luminosa, dalla distanza tra questa ed il telaio, nonché dal tipo di tessuto con il quale il telaio è stato montato.
I tempi possono variare da 30 a 50 secondi con una tela da 150 a 120 fili sino a 5 minuti ed oltre per una tela da 34 o 25 fili.